Templari a Ferrara tra storia e leggenda

Templari a Ferrara tra storia e leggenda

Molto si è scritto e raccontato sui Cavalieri Templari negli ultimi tempi, tanto che i cosiddetti “monaci guerrieri” sono stati al centro dell’attenzione di cinema, televisioni, inchieste giornalistiche e pubblicazioni, destando sempre notevole curiosità e interesse, anche se spesso si è badato più a illustrare le leggende che da sempre li accompagnano, piuttosto che le loro vere vicende. Per quanto riguarda Ferrara, i legami che “i mitici Cavalieri” ebbero con la città nel periodo medievale sono ancora oggi poco conosciuti.

Materiali per la storia delle collezioni di antichità dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara

Materiali per la storia delle collezioni di antichità dei Musei Civici di Arte Antica di Ferrara

Questa pubblicazione verte sullo studio di 138 esemplari di bronzetti etrusco-italici e romani conservati presso i Musei di Arte Antica di Ferrara, facenti parte della collezione archeologica. Il lavoro di ricerca ha portato alla creazione di un catalogo critico, al fine di ricostruire l’integrità storica del corpus, e alla contestualizzazione della collezione all’interno della lunga serie di donazioni susseguitesi abbondanti fin dall’istituzione del Museo a Palazzo Paradiso. La disamina dei materiali inediti ha portato all’individuazione di nuove tipologie e provenienze,

Giuseppe Avanzi (1645 – 1718), un pittore nella Ferrara di secondo Seicento

Giuseppe Avanzi (1645 – 1718), un pittore nella Ferrara di secondo Seicento

Lo studio, introdotto da un aggiornato excursus sulla situazione artistica a Ferrara nella seconda metà del XVII secolo, indaga la personalità di Giuseppe Avanzi (1645-1718), «dall’ottavo decennio del secolo in poi […] la persona prima della pittura ferrarese (Eugenio Riccomini)». La ricerca, di taglio monografico, ricostruisce in modo ragionato l’intero corpus pittorico dell’artista, al quale si sono potuti apportare nuove opere, nuovi documenti e nuove proposte cronologiche seguendo una linea di ricerca doppia che si è mossa su due contesti:

Io voto! Una storia per immagini

Io voto! Una storia per immagini

Il testo è l’esito di un progetto partito all’inizio del 2016, con il coinvolgimento della classe III A del Liceo artistico “Dosso Dossi”, coordinata dalle prof.sse Federica Zabarri e Stefania D’Arcangelo. Ai ragazzi e alle ragazze fu chiesto di dare una propria interpretazione “illustrata” del lungo percorso storico compiuto dalle donne alla conquista del suffragio, narrato nella parte testuale dell’E-book.

27 gennaio 2015. Le tracce del passato diventano memoria nel presente

27 gennaio 2015. Le tracce del passato diventano memoria nel presente

Un percorso di conoscenza e di impegnoUna ricerca che pone attenzione su testimonianze, informazioni ed eventi riguardanti giovani studenti ebrei ferraresi che hanno frequentato le scuole pubbliche e la scuola israelitica di via Vignatagliata negli anni Trenta. Questo testo, proposto dall’Istituto Comprensivo Statale Alda Costa,  valorizza inoltre l’importanza del nostro patrimonio locale costituito dalle fonti documentarie, conservate negli archivi pubblici della città ma soprattutto nell’Archivio Storico Comunale e in quello della scuola  primaria Alda Costa di Ferrara.  

Ferrara 1915-1918. Uno sguardo al cielo

Ferrara 1915-1918. Uno sguardo al cielo

L’Aeroscalo dirigibili di Ferrara nella Grande Guerra.Ancora oggi quando in cielo appare una mongolfiera restiamo con il naso all’insù, incuriositi e affascinati. Sembra quasi impossibile che proprio sulla nostra città volassero i dirigibili, questi incredibili mezzi, i più leggeri dell’aria, e che in un certo periodo storico fossero una presenza quotidiana nei nostri cieli. Ferrara, non nuova alle esperienze aeronautiche, ospitò durante la grande guerra uno degli aeroscali per dirigibili più importanti d’Italia.

La Biblioteca Pubblica di Ferrara

La Biblioteca Pubblica di Ferrara

1753 – 2003 250 anni di libri e lettori. Questo volume nacque con l’intento di celebrare il giubileo bibliotecario di Ferrara del 2003, annus mirabilis, che portò a sintesi due secoli e mezzo di servizio pubblico, avviato nel lontano 1753. Da un lato, occasione per un bilancio consuntivo, dall’altro per prospettare progetti futuri e mantenere vive le speranze per il domani.

L’Identità ritrovata

L’Identità ritrovata

Progetto didattico-editoriale del Liceo Artistico “Dosso Dossi” di Ferrara a.s. 2015/2016Il libro nasce da un percorso didattico che si fa progetto editoriale dove la memoria diventa storia narrata e illustrata. La visita al museo dell’Olocausto di Berlino e al campo di concentramento di Sachsenhausen, hanno rappresentato momenti di profonda e intima meditazione creando le suggestioni per un percorso di ricerca storica e sperimentazione didattica utili per rielaborare l’intensità di emozioni e riflessioni traducendole in parole, narrazioni e immagini.

La Lena

La Lena

Durante il carnevale del 1528, nel teatro ducale di Ferrara, viene messa in scena per la prima volta “La Lena”, una commedia di cui è sceneggiatore, scenografo e regista il già illustre poeta Ludovico Ariosto. Egli, pur rifacendosi ai classici, ha creato un’opera assai originale la cui  vicenda si svolge in Ferrara, nell’arco di una sola giornata.

Lo squadrismo

Lo squadrismo

Come lo raccontarono i fascisti, come lo vissero gli antifascisti Questo libro in formato elettronico nasce dalla volontà di rendere fruibile ad un pubblico maggiore, come era stato richiesto anche da numerosi dei visitatori, i testi della mostra in tre sezioni: “Lo squadrismo raccontato dai fascisti. Il Diario 1922 di Italo Balbo e altre fonti” a cura di Antonella Guarnieri; “Controcanto antifascista, la cronaca, le storie” a cura di Delfina Tromboni e “Documenti originali sullo squadrismo ferrarese dai fondi dell’Archivio